Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento del sito ed utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Negando il consenso potrebbero non visualizzarsi alcuni contenuti.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie. Privacy Policy

AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO, C'E' ORDINANZA

Tempo di adempimenti informativi per gli amministratori di condominio.

Considerata l’esigenza di agevolare le verifiche di competenza da parte degli Enti preposti alle attività di controllo e di pubblica sicurezza, e quindi di conoscere il soggetto referente per le problematiche afferenti il fabbricato, in caso di emergenze o di altre circostanze che possano incidere negativamente sulla sicurezza o sull’igiene dell’edificio, per esigenze di incolumità pubblica e privata e rilevato che l’immediata conoscenza del nome e del recapito dell’amministratore di condominio da parte delle Forze dell’Ordine o degli Organi di Soccorso possa in alcuni casi facilitare un più tempestivo intervento;

a tutti gli amministratori dei condomìni siti nel territorio del Comune di Termoli, si ordina di affiggere stabilmente sul luogo di accesso al condominio, o di maggior uso comune, una targa in materiale durevole, visibile dalla pubblica via che riporti: la denominazione e l’indirizzo del condominio; le generalità, il domicilio e i recapiti telefonici, compresi quelli di pronta reperibilità, dell’amministratore,

•          a tutte le persone che svolgono le funzioni analoghe all’amministratore di condominio di cui all’art. 1129 del Codice Civile siti nel territorio del Comune di Termoli, di affiggere stabilmente sul luogo di accesso al condominio, o di maggior uso comune, una targa in materiale durevole, visibile dalla pubblica via che riporti: la denominazione e l’indirizzo del condominio; le generalità, e i recapiti telefonici, compresi quelli di pronta reperibilità, della persona stessa;

•          di adottare i provvedimenti previsti ai capi precedenti entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della presente all’Albo Pretorio Comunale;

•          a tutti gli amministratori, o persone che svolgono le funzioni analoghe, di trasmettere al Comune di Termoli, a mezzo pec (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), consegna a mano presso l’URP (Via Sannitica 5 - 86039 Termoli), o Racc. A/R, entro lo stesso termine di cui sopra, apposita comunicazione redatta per ciascun condominio amministrato, utilizzando il modulo allegato alla presente e disponibile sul sito Istituzionale dell’Ente, e recante: i propri dati anagrafici, i dati del condominio amministrato, il domicilio, i recapiti telefonici, compresi quelli di pronta reperibilità, indirizzo e-mail e pec, data di assunzione dell’incarico (nomina) e data di cessazione dell’incarico (dimissioni o rinuncia) - una comunicazione per ciascun condominio;

•          è fatto obbligo di comunicare al Comune di Termoli con le stesse modalità eventuali variazioni circa qualsiasi dato contenuto nella comunicazione di cui sopra entro 10 giorni dalla data di variazione, compresa l’assunzione e la cessazione dell’incarico;

•          è fatto obbligo all’amministratore, o persona che svolge le funzioni analoghe, di provvedere alla sostituzione della targa, riportando su una nuova i dati aggiornati, entro 20 giorni dall’assunzione dell’incarico o di variazione di altri dati;

•          ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 507/93, la targa è esente dal pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità, e per la collocazione della stessa non è necessario il rilascio di alcun titolo autorizzativo;

L’inosservanza delle disposizioni contenute nel provvedimento adottato, ai sensi del combinato disposto di cui all’art. 7 bis, comma 1 bis, del D.Lgs n. 267/2000 e dell’art. 16 della L. 24.11.1991 n. 689, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00, pagamento in misura ridotta € 50,00. La reiterata inosservanza della presente ordinanza integrerà l’ipotesi di reato di cui all’art. 650 del Codice Penale.