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  • Ufficio Europa

     EG L’ufficio Europa, istituito presso il Comune, intende offrire un servizio di informazione per i cittadini per avvicinarli alle istituzioni europee e rendere più attiva la partecipazione civica alle decisioni comunitarie.

    A chi rivolgersi:

    Responsabile del Servizio: Dirigente Settore VII Avv.  Marcello Vecchiarelli - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Referente Contatti Ufficio: dott.ssa Angela Costantini – tel. 08/75/7122501 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Ubicazione ufficio:   Largo Martiri delle Foibe – TERMOLI (CB)

    Orari di ricevimento: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.30 ed il martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00

    Indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    france 640Bureau Europe Bureau Europe, établi à la Commune, vise à fournir un service d'information pour les citoyens afin de les rapprocher des institutions européennes etde faire la participation civique plus active dans les décisions communautaires. Les personnes à contacter: Chef du Service: chef de Secteur VII Avv. Marcello Vecchiarelli – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Référent du Bureau:Dr. Angela Costantini - tél. 08/75/7122501 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Emplacement du Bureau: Largo Martiri delle Foibe – TERMOLI (CB) Heures de réception: lundi, mercredi et vendredi de 9.00 à 11.30, mardi et jeudi de 15.30 à 17.00 Adresse mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Cosa Fa L'Ufficio Europa

    L’Ufficio Europa offre servizi di informazione, formazione e progettazione diversificati a seconda delle esigenze dell’utente:

    1)Informazioni in materia di lavoro, formazione, tirocini all’estero per giovani e adulti.
    2)Informazioni, anche per via telematica, riguardo le istituzioni, politiche e normative della UE.
    3)Informazioni su corsi di formazione rivolti a tutti i cittadini, studenti, lavoratori, promossi dall’Unione Europea.
    4)Consulenza su richieste riguardanti i Programmi ed altre iniziative europee.
    5)Percorsi di formazione alle scuole attraverso giornate di info day.

    france 640Que fait Le Bureau Europe Le Bureau Europe offre les services d'information, de formation et de conception diversifiés en fonction des besoins de l'utilisateur: 1) Informations relatives à l'emploi, à la formation, aux stages à l'étranger pour les jeunes et les adultes. 2) Informations en ligne sur les institutions, la politique et le règlement de l'UE. 3) Informations sur les cours de formation pour tous les citoyens, les étudiants, les travailleurs, promus par l'Union européenne. 4) Conseils sur les demandes concernant les Programmes et autres initiatives européennes. 5) Parcours de formation à l'école par des jours de Infoday.

  • Finanziamenti dell'UE

    L'UE fornisce finanziamenti per un'ampia gamma di progetti e programmi nei settori più diversi: sviluppo urbano e regionale, occupazione ed inclusione sociale, agricoltura e sviluppo rurale, politiche marittime e della pesca, ricerca ed innovazione, istruzione, formazione e gioventù, sport, cultura, energia,ecc.

    La UE attua le diverse politiche attraverso due tipologie di programmi:

    Programmi a gestione Indiretta attraverso le Regioni, con il cofinanziamento dello Stato, della Regione ed i Fondi Strutturali FSE – FESR e Fondo di Coesione Programmi .

    A gestione Diretta da parte delle Dir. Gen. della Commissione, per le politiche settoriali.

    Gestione dei fondi
    I fondi sono gestiti seguendo norme rigorose per assicurare che il loro utilizzo sia sottoposto a uno stretto controllo e che siano spesi in modo trasparente e responsabile.

    In ultima istanza, la responsabilità politica per il corretto utilizzo dei finanziamenti dell'UE ricade sul collegio dei 28 commissari europei. Tuttavia, poiché la maggior parte dei finanziamenti è gestita nei paesi beneficiari, spetta ai governi nazionali effettuare controlli e audit annuali.

    Oltre il 76% del bilancio dell'UE è gestito in collaborazione con le amministrazioni nazionali e regionali con un sistema di "gestione concorrente", essenzialmente mediante cinque grandi fondi - i Fondi strutturali e d'investimento. Complessivamente, contribuiscono a mettere in atto la strategia Europa 2020.
    Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) – sviluppo regionale e urbano;
    Fondo sociale europeo (FSE) – inclusione sociale e buon governo;
    Fondo di coesione (FC) – convergenza economica delle regioni meno sviluppate;
    Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
    Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

    Altri fondi sono gestiti direttamente dalla Commissione Europea, oppure da un’Agenzia delegata: i finanziamenti sono erogati sotto forma di:

    Sovvenzioni  destinate a progetti specifici collegati alle politiche dell'UE, di solito a seguito di un "invito a presentare proposte" (call for proposal). Una parte dei finanziamenti proviene dall'UE, un'altra da fonti diverse.
    Appalti  (calls for tenders) conclusi dalle istituzioni europee per acquistare servizi, beni o opere necessari per le loro attività, per es. studi, corsi di formazione, organizzazione di conferenze o attrezzature informatiche. Gli appalti sono aggiudicati mediante bandi di gara.
    I fondi a gestione diretta sono destinati a finanziare progetti transnazionali di medie dimensioni, che devono rispettare obiettivi e temi ben definiti.
    I fondi a gestione indiretta: le risorse vengono trasferite agli Stati membri, in particolare alla Regione che, sulla base dei programmi operativi ne dispone l’utilizzo e l’assegnazione ai beneficiari finali. Queste risorse sono rappresentate principalmente dai fondi strutturali e dal fondo di coesione.

    france 640Financement de l'UE L'UE finance un large éventail de projets et programmes dans de divers secteurs: développement urbain et régional, l'emploi et l'inclusion sociale, l'agriculture et le développement rural, les politiques maritimes et de la pêche, de la recherche et de l'innovation, l'éducation, la formation et la jeunesse, le sport, la culture, l'énergie, etc. L'UE mettra en œuvre de diverses politiques par deux types de programmes:Programmes de gestion indirects à travers les Régions, avec le soutien financier de l'Etat, la Région et les Fonds structurels FSE - FESR et programmes du Fonds de cohésion. A gestion Directe par le Dir. Gen. de la Commission, pour des politiques sectorielles. Gestion des fonds Les fonds de l'UE sont gérés selon des règles rigoureuses afin de garantir un strict contrôle de leur utilisation et de s'assurer qu'ils sont dépensés de façon transparente et responsable. Le groupe formé par les 28 commissaires européens est responsable en dernier ressort de la bonne utilisation de ces fonds. Toutefois, la plus grande partie des fonds étant gérée dans les pays bénéficiaires, ce sont les États membres qui sont chargés d'effectuer les contrôles et audits annuels. Plus de 76 % du budget de l'UE sont gérés en partenariat avec les autorités nationales et régionales, au moyen d'un système de gestion partagée portant principalement sur cinq grands fonds: les Fonds structurels et d'investissement. Ces fonds aident à mettre en œuvre la stratégie Europe 2020.  Fonds européen de développement régional (FEDER): développement régional et urbain; Fonds social européen (FSE): inclusion sociale et bonne gouvernance; Fonds de cohésion (FC): convergence économique des régions moins développées; Fonds européen agricole pour le développement rural (FEADER);  Fonds européen pour les affaires maritimes et la pêche (FEAMP).  D’autres fonds sont gérés directement par l’UE. Ils sont octroyés sous la forme de: Subventions accordées à des projets spécifiques en rapport avec les politiques de l'UE, généralement à la suite d'une annonce publique («appel à propositions»). Les subventions proviennent en partie de l'UE et en partie d'autres sources; Contrats passés par les institutions européennes pour acheter des services, des biens ou des travaux nécessaires à leur activité: études, formations, organisation de conférences, équipements informatique, par exemple. Ces contrats sont accordés par l'intermédiaire d'appels d'offres. Les fonds de gestion direct sont destinés à financer des projets transnationaux de taille moyenne, qui doivent être conformes aux objectifs et aux thèmes bien définis. Les fonds de gestion indirecte: les ressources sont transférées aux États membres, en particulier la région qui, sur la base des programmes opérationnels prévoyant son utilisation et l'allocation aux bénéficiaires finals. Ces ressources sont principalement représentés par les fonds structurels et le fonds de cohésion.

  • Programmazione Europa 2020

    La strategia Europa 2020 punta a rilanciare l'economia dell'UE nel prossimo decennio.
    In un mondo che cambia l'UE si propone di diventare un'economia intelligente, sostenibile e solidale. Queste tre priorità che si rafforzano a vicenda intendono aiutare l'UE e gli Stati membri a conseguire elevati livelli di occupazione, produttività e coesione sociale.
    In pratica, l'Unione si è posta cinque ambiziosi obiettivi – in materia di occupazione, innovazione, istruzione, integrazione sociale e clima/energia – da raggiungere entro il 2020. Ogni Stato membro ha adottato per ciascuno di questi settori i propri obiettivi nazionali. Interventi concreti a livello europeo e nazionale vanno a consolidare la strategia.

    Programmi:

    Programmi gestiti dalla EACEA, per conto della Commissione Europea : visitare il sito ufficiale della Commissione Europea, per consultare la programmazione gestita dall’EACEA, l’Agenzia delegata dalla Commissione Europa, a gestire vari programmi,tra i quali Erasmus plus, Europe for citizens, Creative Europe : www.eacea.ec.europa.eu

    france 640Programmation Europe 2020 Europe 2020 est la stratégie de croissance que l'Union européenne a adoptée pour les dix années à venir. Dans le monde en mutation, l'Union doit devenir une économie intelligente, durable et inclusive. Ces trois priorités qui se renforcent mutuellement doivent aider l'Union et ses États membres à assurer des niveaux élevés d’emploi, de productivité et de cohésion sociale. Concrètement, l'Union européenne a fixé cinq objectifs ambitieux à atteindre d'ici 2020 en matière d'emploi, d'innovation, d'éducation, d'inclusion sociale et d'énergie (ainsi que de lutte contre le changement climatique). Chaque État membre a adopté ses propres objectifs nationaux dans chacun de ces domaines. Des actions concrètes menées aux niveaux européen et national sous-tendent la stratégie.  Programmes: Programmes gérés par EACEA, au nom de la Commission européenne: visiter le site officiel de la Commission européenne de consulter le programme géré par l'EACEA, l'organisme délégué par la Commission européenne, pour gérer de divers programmes tels que Erasmus Plus, Europe pour les citoyens, Europe créative: www.eacea.ec.europa.eu

  • Sportello Agenzia Eurodesk del Comune di Termoli

    Contatti: Dirigente  Settore VII Politiche Sociali, Sport, Cultura e Turismo, Avv. Marcello Vecchiarelli.

    Sportello di cittadinanza: tel. 0875/712505 – 0875/712510.

    Orari di ufficio: L'ufficio riceve su appuntamento, contattare i Sig.ri:Claudio Lossi e Michele D'Egidio - Tel. 0875 712515 oppure 0875 712510 -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Altri contatti:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 0875 712501

    Sede distaccata del Comune di Termoli, presso Settore VII Politiche sociali -  Largo Martiri delle Foibe – Termoli (CB).

    france 640Guichet   Agence Eurodesk de la ville de Termoli Contacts: Directeur Secteur VII Politiques sociaux, Sports, Culture et Tourisme, Avv. Marcello Vecchiarelli. Guichet   de la citoyenneté: tel. 0875/712505 – 0875/712510. Heures de bureau: Le bureau reçoit sur rendez-vous, contacter M.M Claudio Lossi et Michele D'Egidio - Tél. 0875 712515 ou 0875 712510 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  D'autres contacts: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 0875 712501 Se trouve la branche de la municipalité de Termoli, au Secteur VII Politiques sociales - Largo Martiri delle Foibe – Termoli (CB).

  • Che cosa è Eurodesk.
    Eurodesk è attivo dal 1997. La struttura italiana è gestita da euro desk Italy e le principali attività sono realizzate in cooperazione con l’Agenzia Nazionale per i giovani e con le strutture ministeriali, regionali e degli enti locali preposte alle politiche in favore della gioventù.

    L’informazione, la promozione, l’orientamento e la progettazione di attività, iniziative, programmi di mobilità educativa e formativa transnazionale per i giovani sono i 4 pilastri dei servizi offerti, a livello locale, regionale e nazionale, dai punti locali delle rete nazionale italiana Eurodesk.
    La mobilità educativa- formativa transnazionale è oggi uno strumento indispensabile, complementare ai percorsi di istruzione nazionali, per aumentare le opportunità dei giovani di una migliore occupabilità e di una più ampia partecipazione attiva nella società.
    Euro desk è la struttura di informazione ed orientamento dedicata alla gioventù del programma dell’Unione Europea ERASMUS PLUS e, sviluppa iniziative in partenariato con: Parlamento Europeo, Commissione Europea, Agenzia Nazionale giovani , Indire, Isfol.
    Nel 2010 l’Ue ha lanciato la strategia “Europa 2020”: attività, iniziative e progetti che mirano ad una crescita intelligente, sostenibile e solidale.  Sono 7 le iniziative faro per garantire un forte ed efficace sistema di governo e coordinare le azioni sia a livello di UE che nazionale.
    Gioventù in movimento è l’iniziativa faro dedicata ai giovani, volta a promuovere un’istruzione e formazione di qualità, un’integrazione efficace nel mondo del lavoro ed una maggiore mobilità transnazionale dei giovani al fine di valorizzarne il potenziale.
    I principali destinatari dei servizi erogati dalla Rete sono i giovani: studenti, ricercatori, lavoratori, disoccupati o in cerca di prima occupazione, volontari. L’azione della Rete è rivolta principalmente a favorire l’accesso a chi non appartiene ad associazioni ed organizzazioni giovanili e che, per questo motivo, può avere difficoltà a cogliere opportunità.
    L’attivazione dell’Agenzia Eurodesk, presso il Comune di Termoli, ha l’obiettivo di fornire, attraverso uno sportello presente sul territorio, informazioni, promozioni ed orientamenti utili circa i programmi comunitari in favore della gioventù,  al fine di agevolare  la più ampia partecipazione dei cittadini ed, al contempo avvicinarli alle politiche comunitarie. Favorire la mobilità giovanile educativa transnazionale dei giovani con formazione, supporto e strumenti atti a fornire servizi di informazione  e promozione sui programmi europei di interesse per i giovani.
    Eventi organizzati dal Comune di Termoli:
    Info day 10 novembre 2015 ‘Erasmus plus – la mobilità dei giovani per l’apprendimento’.
    Per saperne di più su Eurodesk: www.eurodesk.eu

    france 640Eurodesk qu'est ce que c'est Eurodesk existe depuis 1997. L'entreprise italienne est gérée par euro Desk Italie et les principales activités sont menées en coopération avec l'Agence nationale pour les jeunes et avec les structures ministérielles, les autorités régionales et locales en charge des politiques de la jeunesse. Les informations,la promotion,l'orientation et la planification des activités, des initiatives, des programmes de mobilité educatif et formation transnationale pour les jeunes sont les 4 piliers des services offerts, aux niveaux local, régional et national, à partir des points d'un réseau national italien Eurodesk. Mobilité educativa - formative transnationale est aujourd'hui un outil indispensable, complémentaire de parcours éducatifs nationaux, pour que les jeunes puissent accroître les possibilités pour une meilleure employabilité et une participation active plus large dans la société. Eurodesk est une structure de l'information et de l'orientation dédiée à la jeunesse du programme ERASMUS PLUS et développe les initiatives en partenariat avec: Parlement européen, Commission européenne, l'Agence nationale de la jeunesse, Indire, Isfol. En 2010, l'UE a lancé la stratégie "Europe 2020": les activités, initiatives et projets qui visent à la croissance intelligente, durable et inclusive. Il y a sept initiatives phares pour assurer un système solide et efficace du gouvernement et de coordonner les actions à la fois au niveau européen et national. Jeunesse en mouvement est l'initiative phare consacrée aux jeunes, à promouvoir l'éducation et la formation de la qualité, l'intégration effective dans le marché du travail et une plus grande mobilité transfrontalière des jeunes afin de réaliser son potentiel. Les principaux bénéficiaires des services fournis par le réseau sont les jeunes: étudiants, chercheurs, travailleurs, chômeurs ou à la recherche de leur premier emploi, les bénévoles. L'action du réseau est principalement destinée à faciliter l'accès à ceux qui ne font pas partie des associations et des organisations de jeunesse et qui, pour cette raison, peuvent avoir des difficultés à saisir les opportunités. L'activation de l'Agence Eurodesk, établi à la Commune de Termoli, vise à fournir, par un reseaulocal, des informations, des promotions et des indications utiles sur les programmes communautaires pour les jeunes, afin de faciliter la plus large participation possible des citoyens et, en même temps, en les rapprochant de politiques de l'UE. Faciliter l'éducation transnationale la mobilité des jeunes avec la formation, le soutien et les outils pour fournir des services d'information et de promotion sur les programmes européens d'intérêt pour les jeunes. Les événements organisés par la commune de Termoli: Le jour d’information le 10 Novembre, 2015 «Erasmus plus - la mobilité de l'apprentissage des jeunes». Pour en savoir plus sur Eurodesk: www.eurodesk.eu

  • Link Utili:

    https://europa.eu/youth/EU_it

    www.indire.it/

    www.agenziagiovani.it

     www.sportelloeuropa.regione.molise.it

    Opportunità all’estero per i giovani:

    - Servizio Volontario Europeo (SVE)

    - Campi di volontariato internazionale

    - Scambi giovanili

    - Lavoro stagionale

    - Tirocini presso le Istituzioni della UE

    - Lavoro alla pari

    - Eures: opportunità di impiego per i giovani

    Sito Regione Molise- sportello Europa:  www.sportelloeuropa.regione.molise.it

    Link clic lavoro http://www.cliclavoro.gov.it/EURES/LavConEures/Pagine/default.aspx

     Link Eures  https://ec.europa.eu/eures/public/it/homepage

    http://www.earthworks-jobs.com/

    http://acre.com/environment-jobs

    www.environmentjobs.com

    http://www.endsjobsearch.co.uk/

    http://www.naturenet.net/people/careers.html

    https://ec.europa.eu/eures/.

    NORMATIVA

    La Costituzione:
    http://www.altalex.com/documents/news/2004/11/01/costituzione-europea-carta-dei-diritti-fondamentali-dell-unione

    I Trattati:
    Trattato di Maastricht:
     http://eur-lex.europa.eu/legal- content/IT/TXT/?uri=URISERV%3Axy0026

    Trattato di Lisbona:
      http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3AC2007%2F306%2F01

    Trattato di Roma:
    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=URISERV%3Axy0023

    france 640Liens Utiles: https://europa.eu/youth/EU_it www.indire.it/ www.agenziagiovani.it www.sportelloeuropa.regione.molise.it Opportunités à l'étranger pour les jeunes: - Service volontaire européen (SVE) - Les champs de volontaires internationaux - Echanges de jeunes - Le travail saisonnier - Stages dans les institutions de l'UE - Travailler sur un pied d'égalité Site Région Molise - sportello Europe: www.sportelloeuropa.regione.molise.it Cliquez sur le travail de liaison http://www.cliclavoro.gov.it/EURES/LavConEures/Pagine/default.aspx Liens EURES https://ec.europa.eu/eures/public/it/homepage • http://www.earthworks-jobs.com/ • http://acre.com/environment-jobs • www.environmentjobs.com • http://www.endsjobsearch.co.uk/ • http://www.naturenet.net/people/careers.html • https://ec.europa.eu/eures/. RÉGLEMENTATION La Constitution: http://www.altalex.com/documents/news/2004/11/01/costituzione-europea-carta-dei-diritti-fondamentali-dell-unione Les Traités: Taité Maastricht:http://eur-lex.europa.eu/legal- content/IT/TXT/?uri=URISERV%3Axy0026 Traité de Lisbonne: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3AC2007%2F306%2F01 Traité de Rome:http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=URISERV%3Axy0023

  • Conoscere l'Europa: breve sintesi sulla  nascita dell’Unione Europea
    L’istituzione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA) nel 1951 può essere considerata l’atto di inizio dell’Unione Europea.
    La CECA aveva due obiettivi fondamentali:
    1. favorire la produzione europea di carbone e di acciaio (due prodotti fondamentali nella fase di ricostruzione postbellica) per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti;
    2. incrementare gli scambi interni al continente, riducendo progressivamente i dazi doganali tra gli stati aderenti.
    Il 1° gennaio 1958, dopo sette anni di negoziati, entra in vigore il Trattato di Roma istitutivo della Comunità Economica Europea (CEE), con lo scopo principale di creare un mercato comune tra i paesi membri. Ne fanno parte gli stessi paesi della CECA: Germania Ovest, Francia, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Dal punto di vista politico, la CEE ha già una struttura sovranazionale: in alcuni campi, infatti, il suo potere è superiore a quello dei singoli stati membri.
    Nel 1979 si costituisce il Sistema monetario europeo (SME). L’accordo ha lo scopo di garantire la stabilità del cambio tra le monete dei paesi della CEE.
    Per raggiungere questo obiettivo viene creata l’ECU (European Currency Unit), una moneta che ha un’esistenza soltanto contabile: essa non viene stampata né coniata (quindi non circola fisicamente tra la gente), ma serve come unità di misura nei bilanci della CEE ed in alcune transazioni tra gli Stati e tra alcune grandi  imprese. L’ECU è costruita come un “paniere” di altre monete, quelle dei paesi della CEE, ognuna delle quali contribuisce al suo valore per una certa quota, fissata dalle autorità comunitarie e dipendente dall’importanza economica di ogni Stato membro.
    Nel 1985 viene firmato il Trattato di Schengen: sancisce l’abolizione dei controlli sul transito delle persone alle frontiere, così da permettere ai cittadini di circolare liberamente nello spazio europeo che, via via, si è allargato con l’adesione di altri stati (nel 1986 erano diventati 12). La prima attuazione del Trattato avviene nel 1995.
    Il 7 febbraio 1992 viene firmato in Olanda, il Trattato di Maastricht, che sancisce la nascita dell’Unione Europea (UE).
    Nel giugno 1992 i danesi, con un referendum, rifiutano di sottoscrivere il trattato, criticando il funzionamento poco democratico dell’Unione Europea (troppo potere alla Commissione e ai governi, troppo poco al Parlamento europeo e ai cittadini). Il rifiuto della Danimarca fa crescere la discussione anche in altri paesi dell’Europa, ma in Francia un referendum lo approva, seppure con un solo 51% dei voti. Entro il 1993 tutti i membri della Unione Europea (compresa la Danimarca, dopo un secondo referendum dall’esito positivo) accettano il Trattato di Maastricht.
    Nel 1995 tre nuovi paesi (Austria, Finlandia e Svezia) entrano nell’Unione Europea, che sale così a quindici membri.
    Il 1° maggio 1998, in conformità con quanto previsto dal Trattato di Maastricht, le autorità della Unione Europea deliberano quali stati possono entrare nell’Unione monetaria, avendo raggiunto i parametri economici prescritti  dal trattato: dei 15 membri, tre scelgono di non entrare per il momento (Regno Unito, Svezia, Danimarca) e undici sono ammessi subito; la Grecia viene invece ammessa l’anno seguente. Il 1° gennaio 1999 nasce ufficialmente la moneta unica (euro), che comincia a circolare il 1° gennaio 2002, sostituendo le monete nazionali.
    Il 1° maggio 1999 entra in vigore il Trattato di Amsterdam, che emana nuove disposizioni sulla sicurezza comune e sulla giustizia, sancendo anche nuove forme di collaborazione e di cooperazione tra le polizie.
    Sulla base di accordi presi nel corso degli anni Novanta, dieci nuovi stati sono ammessi all’Unione Europea dal 1° maggio 2004, dopo aver adeguato le loro legislazioni (in materia di diritti politici e civili, libertà e obblighi in economia, tutela dell’ambiente ecc.) ai principi e alle norme che regolano l’Unione Europea. Sono entrati così nella Unione Europea, oltre a Malta e a Cipro, otto paesi dell’Europa centrale (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania). Nel 2007 avviene l’ulteriore allargamento a Romania e Bulgaria.
    Attualmente sono in corso le trattative per l’adesione all’Unione Europea di stati come l’Albania, la Croazia e la Macedonia; più complessi sono invece i negoziati con la Turchia, collegata geograficamente solo per una piccola porzione del suo territorio all’ Europa (il 3%, tutto il resto è nel continente asiatico).
    3.  Parlamento europeo
    Il Parlamento europeo è l'organo legislativo dell'UE che è eletto direttamente dai cittadini dell'Unione ogni cinque anni. Le ultime elezioni si sono svolte nel maggio 20Il Parlamento europeo ha tre funzioni principali:
    Legislazione: adotta la legislazione dell'UE, insieme al Consiglio dell'UE, sulla base delle proposte della Commissione europea; decide sugli accordi internazionali; decide in merito agli allargamenti; rivede il programma di lavoro della Commissione e le chiede di presentare proposte legislative.
    Supervisione: svolge un controllo democratico su tutte le istituzioni dell’UE; elegge il presidente della Commissione e approva la Commissione in quanto organo. Può votare una mozione di censura, obbligando la Commissione a dimettersi; concede il discarico, vale a dire approva il modo in cui sono stati spesi i bilanci dell’Unione europea;esamina le petizioni dei cittadini e avvia indagini;discute la politica monetaria con la Banca centrale europea; rivolge interrogazioni alla Commissione e al Consiglio; effettua monitoraggio elettorale.
    Bilancio:elabora il bilancio dell’Unione europea, insieme al Consiglio; approva il bilancio di lungo periodo dell’UE, il "quadro finanziario pluriennale".
    Altre info sul sito ufficiale dell’Unione Europea: www.europa.eu
    4. La Commissione Europea
    La Commissione europea è l'organo esecutivo dell'UE. Rappresenta gli interessi dell’Unione europea nel suo complesso (e non quelli dei singoli paesi). Le principali funzioni della Commissione sono:
    1.presentare proposte legislative che vengono successivamente adottate dai colegislatori, vale a dire il Parlamento europeo e il Consiglio dei ministri.
    2.applicare il diritto europeo (se necessario con l’aiuto della Corte di giustizia dell’UE).
    3.fissare gli obiettivi e le priorità dell’azione dell’UE mediante il programma annuale di lavoro della Commissione e adoperarsi per realizzarli.
    4.gestire e attuare le politiche  e il bilancio dell'UE.
    5.rappresentare l'Unione al fuori dell'Europa (ad esempio negoziare accordi commerciali tra l'UE e il resto del mondo).
    La sede centrale della Commissione europea è a Bruxelles e alcuni servizi distaccati sono a Lussemburgo. La Commissione ha rappresentanze in tutti gli Stati membri dell’UE e 139 delegazioni sparse in tutto il mondo.
    Ogni cinque anni viene nominata una nuova squadra di 28 commissari (uno per ciascuno Stato membro dell'UE).
    Il candidato alla carica di presidente della Commissione viene proposto al Parlamento europeo dal Consiglio europeo, che delibera a maggioranza qualificata tenendo conto del risultato delle elezioni al Parlamento europeo.
    Il presidente della Commissione è quindi eletto dal Parlamento europeo a maggioranza (vale a dire con almeno 376 voti su 751).
    A seguito dell'elezione, il presidente eletto sceglie gli altri 27 membri della Commissione, sulla base delle proposte presentate dagli Stati membri. L’elenco definitivo dei commissari designati deve successivamente essere concordato tra il presidente eletto e il Consiglio. La Commissione deve essere approvata nel suo insieme dal Parlamento. Prima di ciò, i commissari designati sono valutati dalle commissioni del Parlamento europeo.
    Il mandato dell’attuale Commissione scade il 31 ottobre 2019. Il suo presidente è Jean-Claude Juncker .
    La Commissione dispone di un organico di 23 000 dipendenti, distribuiti in direzioni generali (DG) o servizi, ciascuna/o dei quali è responsabile di un determinato settore e fa capo a un direttore generale.
    Le DG elaborano proposte legislative, che diventano ufficiali solo dopo essere state adottate dal collegio dei commissari nel corso della riunione settimanale.
    Inoltre, gestiscono le azioni di finanziamento a livello dell'UE e svolgono consultazioni pubbliche e attività di comunicazione.
    La Commissione gestisce anche una serie di agenzie esecutive, che la aiutano a gestire i programmi dell’UE.
    Altre info sul sito ufficiale della UE: http://ec.europa.eu/

    france 640Connaître l'Europe: bref aperçu de la naissance de l'Union européenne. La création de la Communauté européenne du Charbon et de l'Acier (CECA) en 1951 peut être considérée comme le début de l'Union européenne. Le CECA avait deux objectifs fondamentaux: 1)promouvoir la production européenne du charbon et de l'acier (deux produits clés dans la phase de reconstruction post-conflit) afin de réduire la dépendance énergétique des Etats-Unis; 2)stimulerles échanges commerciaux à l'intérieur sur le continent en réduisant progressivement les droits de douane entre les Etats membres. Le 1° Janvier 1958, après sept années de négociations, entrée en vigueur le Traité de Rome instituant la Communauté économique européenne (CEE), avec l'objectif principal de la création d'un marché commun entre les pays membres. Ses membres sont les mêmes pays de la CECA: Allemagne de l'Ouest, France, Italie, Belgique, Pays-Bas et le Luxembourg. Du point de vue politique, la CEE a déjà une structure supranationale: dans certaines régions, en fait, sa puissance est supérieure à celle des Etats membres individuels. En 1979 a été créé le Système monétaire européen (SME). Cet accord a pour but d'assurer la stabilité du taux de change entre les monnaies des pays de la CEE. Pour atteindre cet objectif l'ECU est créé (European Currency Unit) , une monnaie qui a une existence uniquement comptable: elles ne sont imprimées ou frappées (non physiquement circule parmi le peuple), mais il sert en tant qu'unité des états financiers de CEE et dans certaines transactions entre les Etats et entre plusieurs grandes entreprises. L'ECU est conçu comme un «panier» de monnaies autres, celles des pays de la CEE, dont chacun contribue à sa valeur pour un certain montant, fixé par les autorités communautaires et dépend l’importance économique de chaque État membre. En 1985, a été signé le Traité de Schengen: établit la suppression des contrôles sur le transit des personnes à travers les frontières, de manière à permettre aux citoyens de circuler librement dans l'espace européen, que progressivement élargi avec l'adhésion d'autres Etats (en 1986 était devenu 12). La première implémentation du traité arrive en 1995. 7 février 1992, a été signé aux Pays-Bas le Traité de Maastricht, qui marque la naissance de l'Union européenne (UE). En Juin 1992, les Danois, lors d'un référendum, refusent de signer le traité, critiquant le déficit démocratique dans le fonctionnement de l'Union européenne (trop de pouvoir à la Commission et les gouvernements, trop peu au Parlement européen et les citoyens). Le refus du Danemark a prolongé la discussion dans d'autres pays européens, mais en France un référendum l'approuve, mais avec seulement 51% des votes. En 1993, tous les Etats membres de l'UE (y compris le Danemark, après un second référendum sur le résultat positif) acceptent le Traité de Maastricht. En 1995, trois nouveaux pays (l'Autriche, la Finlande et la Suède) sont entrés dans l'Union européenne, qui est ainsi passé à quinze membres. Le 1er mai 1998, conformément aux dispositions du Traité de Maastricht, les autorités de l'Union européenne décident que les pays peuvent adhérer à l'Union monétaire, ayant atteint les paramètres économiques prévues par le traité: les 15 membres, trois ont choisi de ne pas aller pour le moment (Royaume-Uni, Suède, Danemark) et onze sont admis immédiatement; la Grèce est cependant autorisée dans l'année suivante. Le 1er Janvier 1999 né officiellement la monnaie unique (euro), qui a commencé à circuler le 1er Janvier 2002, remplaçant le monnaie nationale. Le 1er mai 1999, entré en vigueur du traité d'Amsterdam, qui dégage de nouvelles dispositions relatives à la sécurité commune et de la justice, enchâsser de nouvelles formes de collaboration et de coopération entre les forces de police. Sur la base des accords conclus au cours des années nonante, dix nouveaux Etats sont admis à l'Union européenne du 1er mai 2004, après avoir ajusté leur législation (relative aux droits, libertés et obligations économie politique et civile, la protection des'environnement, etc.) avec les principes et les règles régissant l'Union européenne. Ils sont allés dans l'Union européenne, ainsi que Malte et Chypre, les huit pays d'Europe centrale (Pologne, République tchèque, Slovaquie, Slovénie, Hongrie, Estonie, Lettonie, Lituanie). En 2007, il a lieu la poursuite de l'élargissement à la Roumanie et la Bulgarie. Actuellement des négociations sont en cours pour l'adhésion à l'Union européenne l'états tels que l'Albanie, la Croatie et la Macédoine; Plus complexes sont les négociations avec la Turquie, géographiquement liés seulement à une petite partie de son tout «territoire Europe (3%, le reste est en Asie). Le Parlement européen Le Parlement européen est l'organe législatif de l'UE qui est élu directement par les citoyens de l'UE tous les cinq ans. Les dernières élections ont eu lieu en mai 20Il. Le Parlement a trois fonctions principales: Législation: adopte la législation de l'Union conjointement avec le Conseil de l'Union européenne, sur la base de propositions de la Commission européenne; se prononce sur les accords internationaux, se prononce sur les élargissements, examine le programme de travail de la Commission et l'invite à présenter des propositions législatives. Supervision: exerce un contrôle démocratique sur toutes les institutions de l’Union, élit le président de la Commission et approuve la Commission en tant que collège, peut voter une motion de censure, obligeant la Commission à démissionner , «octroie la décharge», c'est-à-dire qu'il approuve la façon dont le budget de l’Union a été dépensé, examine les pétitions des citoyens et lance des enquêtes, débat de la politique monétaire avec la Banque centrale européenne, pose des questions à la Commission et au Conseil, remplit des missions d'observation électorale Budgétaire: établit le budget de l’Union, conjointement avec le Conseil; approuve le budget à long terme de l’Union (le «cadre financier pluriannuel») Plus d'informations sur le site officiel de l'Union européenne: www.europa.eu La Commission européenne La Commission européenne est l'organe exécutif de l'UE. Elle représente les intérêts de l'Union européenne dans son ensemble (et non pas ceux de chaque pays). La Commission assume les principales tâches suivantes: elle soumet des propositions d'actes législatifs, qui sont ensuite adoptés par les co-législateurs, c'est-à-dire le Parlement européen et le Conseil des ministres; elle veille à l'application du droit de l'Union (si nécessaire avec l'aide de la Cour de justice de l'UE); elle fixe les objectifs et les actions prioritaires, qui sont définis tous les ans dans son programme de travail, et s'emploie à les mettre en œuvre; elle gère et met en œuvre les politiques et le budget de l'UE; elle représente l'Union sur la scène internationale (négociation d'accords commerciaux  entre l'UE et d'autres pays, par exemple). La Commission européenne siège à Bruxelles (Belgique) et compte un certain nombre de services à Luxembourg. Elle dispose de représentations dans tous les États membres de l'UE et de 139 délégations dans le monde. Une nouvelle équipe, composée de 28 membres (un par État membre de l'UE), est nommée tous les cinq ans. Le candidat à la présidence de la Commission est proposé au Parlement européen par le Conseil européen, qui décide à la majorité qualifiée et en tenant compte des élections au Parlement européen. Le président de la Commission est élu par le Parlement européen à la majorité des membres qui le composent (ce qui correspond à au moins 376 voix sur 751). À la suite de cette élection, le président élu choisit les 27 autres membres de la Commission, sur la base des propositions faites par les États membres. La liste définitive des commissaires désignés est alors arrêtée d’un commun accord entre le président élu et le Conseil. La Commission dans son ensemble doit être approuvée par le Parlement. Avant cela, les commissaires désignés sont évalués par les commissions du Parlement européen. Le mandat de la Commission actuelle s’achèvera le 31 octobre 2019. Son président est Jean-Claude Juncker. 23 000 personnes travaillent à la Commission au sein de services ou «directions générales» (DG). Chaque DG est chargée d'un domaine politique particulier et relève de la responsabilité d'un directeur général. Les directions générales préparent des projets d'actes législatifs qui deviennent officiels après avoir été adoptés lors de la réunion hebdomadaire du collège des commissaires. Les DG gèrent également les initiatives de financement au niveau de l’UE, organisent des consultations publiques et poursuivent des activités de communication. La Commission dirige également un certain nombre d’agences exécutives, qui l'aident à gérer les programmes de l’UE. Plus d'infos sur le site officiel de l'Union européenne: http://ec.europa.eu/

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