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  •  ufficioeuropa logoCon deliberazione delle Giunta comunale n. 103/2016 il Comune di Termoli ha istituito presso il settore VII "Assistenza alla persona, cultura, sport e turismo”, Servizio 2, l'Ufficio Europa per garantire un servizio di informazione e orientamento ai cittadini sulle iniziative promosse dall'Unione Europea nei settori della gioventù, istruzione, formazione e lavoro ed altri settori di competenza della UE, di informazione sui programmi nazionali e regionali, consulenza e supporto nella progettazione europea, nazionale e regionale, attivazione di reti informative riconosciute a livello europeo;
    l'Ufficio Europa ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere iniziative in ambito europeo ed accedere a finanziamenti comunitari al fine di avvicinare i cittadini alle Istituzioni Europee, ma anche renderli più consapevoli della cittadinanza attiva europea e consentire una maggiore crescita inclusiva, sostenibile ed intelligente.

    A chi rivolgersi:
    Responsabile del Servizio: Dirigente Settore VII Avv.  Marcello Vecchiarelli - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Referente Contatti Ufficio: dott.ssa Angela Costantini – tel. 08/75/7122501 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Ubicazione ufficio:   Largo Martiri delle Foibe – TERMOLI (CB)
    Orari di ricevimento: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.30 ed il martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00
    Indirizzo mail:
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    Dove siamo: Per informazioni l'ufficio è ubicato in via Martiri delle Foibe ed è attivo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 11:30 e il martedì e giovedì dalle ore 15:30 alle ore 17:00
  • Cosa Fa L'Ufficio Europa

    L'Ufficio Europa si occupa di:
    • Europrogettazione per la promozione dello sviluppo del territorio e del benessere economico – sociale attraverso i fondi europei indiretti (AREA URBANA) (POR Molise FESR/FSE -2014/2020) e informazioni su programmi a gestione diretta (Europa per i cittadini, Erasmus plus, Horizon 2020, Life ed Europa Creativa);
    • Cooperazione territoriale tranfrontaliera IPA CBC -Interreg- Programma Italia - Albania - Montenegro;
    • Progetto U.n.r.r.a. 2017 “ 3t- un tetto per tutti”: progetto ammesso a
    finanziamento a valere sul Fondo U.n.r.r.a del Ministero dell'Interno – Dipartimento per le Libertà Civili ed Immigrazione.
    FONDO U.n.r.r. a. 2017: Con la direttiva del 14 aprile 2017, il ministro dell'Interno ha determinato gli obiettivi per finanziare servizi di "accoglienza abitativa, di assistenza ai senza dimora fissa e sevizi di distribuzione alimenti".
    Il Comune di Termoli aderisce spesso a questo tipo di iniziative a favore della marginalità sociale, in cui spesso alla povertà materiale si associano situazioni di disagio psichico e di assoluta precarietà abitativa.
    Il Comune di Termoli con d.g.c. n. 191/2017 ha autorizzato la candidatura all'Avviso di partecipazione al bando finanziato dal Fondo Lire UNRRA 2017 con un progetto dal nome "3T un tetto per tutti" e ha attivato le procedure per la selezione di un partner privato per la co-progettazione: con d.d. n. 1243 del 18/07/2017 ha aggiudicato la coprogettazione all'Associazione Fa.Ce.d. Onlus sita in via delle Acacie n. 4- Termoli.
    Il ministero ha ammesso il progetto al finanziamento per un importo pari ad € 72739,05 oltre al co -finanziamento di € 69889,75 ( contributo Comune + Fa.c.e.d Onlus).

    Il progetto prevede l'erogazione dei seguenti servizi:

    ATTIVITA’ PREVISTE

    Unità mobile di strada - Assistenza primaria materiale : distribuzione n, 10 cene precofenzionate e, nel periodo invernale, coperte.
    Servizio di informazione per i beneficiari: indicazioni strutture quali mense, dormitori e verso l’area sosta.

    Area sosta diurna - Spazio in cui poter spostare e utilizzare il proprio tempo per sviluppare l’empowerment e le self skills, recuperare relazioni famigliari,
    sociali, lavorative, usufruendo di risorse professionali messe a disposizione. Apertura di 5 giorni a settimana tutte le mattine ( da lunedì a venerdì).

    Dormitori - 12 posti ( 10 persone con disagio sociale in accoglienza notturna, 2 persone con disagio sociale e dipendenze in regime residenziale).

  • Atti Amministrativi

  • Finanziamenti dell'UE

    L'UE fornisce finanziamenti per un'ampia gamma di progetti e programmi nei settori più diversi: sviluppo urbano e regionale, occupazione ed inclusione sociale, agricoltura e sviluppo rurale, politiche marittime e della pesca, ricerca ed innovazione, istruzione, formazione e gioventù, sport, cultura, energia,ecc.

    La UE attua le diverse politiche attraverso due tipologie di programmi:

    Programmi a gestione Indiretta attraverso le Regioni, con il cofinanziamento dello Stato, della Regione ed i Fondi Strutturali FSE – FESR e Fondo di Coesione Programmi .

    A gestione Diretta da parte delle Dir. Gen. della Commissione, per le politiche settoriali.

    Gestione dei fondi
    I fondi sono gestiti seguendo norme rigorose per assicurare che il loro utilizzo sia sottoposto a uno stretto controllo e che siano spesi in modo trasparente e responsabile.

    In ultima istanza, la responsabilità politica per il corretto utilizzo dei finanziamenti dell'UE ricade sul collegio dei 28 commissari europei. Tuttavia, poiché la maggior parte dei finanziamenti è gestita nei paesi beneficiari, spetta ai governi nazionali effettuare controlli e audit annuali.

    Oltre il 76% del bilancio dell'UE è gestito in collaborazione con le amministrazioni nazionali e regionali con un sistema di "gestione concorrente", essenzialmente mediante cinque grandi fondi - i Fondi strutturali e d'investimento. Complessivamente, contribuiscono a mettere in atto la strategia Europa 2020.
    Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) – sviluppo regionale e urbano;
    Fondo sociale europeo (FSE) – inclusione sociale e buon governo;
    Fondo di coesione (FC) – convergenza economica delle regioni meno sviluppate;
    Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
    Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

    Altri fondi sono gestiti direttamente dalla Commissione Europea, oppure da un’Agenzia delegata: i finanziamenti sono erogati sotto forma di:

    Sovvenzioni  destinate a progetti specifici collegati alle politiche dell'UE, di solito a seguito di un "invito a presentare proposte" (call for proposal). Una parte dei finanziamenti proviene dall'UE, un'altra da fonti diverse.
    Appalti  (calls for tenders) conclusi dalle istituzioni europee per acquistare servizi, beni o opere necessari per le loro attività, per es. studi, corsi di formazione, organizzazione di conferenze o attrezzature informatiche. Gli appalti sono aggiudicati mediante bandi di gara.
    I fondi a gestione diretta sono destinati a finanziare progetti transnazionali di medie dimensioni, che devono rispettare obiettivi e temi ben definiti.
    I fondi a gestione indiretta: le risorse vengono trasferite agli Stati membri, in particolare alla Regione che, sulla base dei programmi operativi ne dispone l’utilizzo e l’assegnazione ai beneficiari finali. Queste risorse sono rappresentate principalmente dai fondi strutturali e dal fondo di coesione.

    france 640Financement de l'UE L'UE finance un large éventail de projets et programmes dans de divers secteurs: développement urbain et régional, l'emploi et l'inclusion sociale, l'agriculture et le développement rural, les politiques maritimes et de la pêche, de la recherche et de l'innovation, l'éducation, la formation et la jeunesse, le sport, la culture, l'énergie, etc. L'UE mettra en œuvre de diverses politiques par deux types de programmes:Programmes de gestion indirects à travers les Régions, avec le soutien financier de l'Etat, la Région et les Fonds structurels FSE - FESR et programmes du Fonds de cohésion. A gestion Directe par le Dir. Gen. de la Commission, pour des politiques sectorielles. Gestion des fonds Les fonds de l'UE sont gérés selon des règles rigoureuses afin de garantir un strict contrôle de leur utilisation et de s'assurer qu'ils sont dépensés de façon transparente et responsable. Le groupe formé par les 28 commissaires européens est responsable en dernier ressort de la bonne utilisation de ces fonds. Toutefois, la plus grande partie des fonds étant gérée dans les pays bénéficiaires, ce sont les États membres qui sont chargés d'effectuer les contrôles et audits annuels. Plus de 76 % du budget de l'UE sont gérés en partenariat avec les autorités nationales et régionales, au moyen d'un système de gestion partagée portant principalement sur cinq grands fonds: les Fonds structurels et d'investissement. Ces fonds aident à mettre en œuvre la stratégie Europe 2020.  Fonds européen de développement régional (FEDER): développement régional et urbain; Fonds social européen (FSE): inclusion sociale et bonne gouvernance; Fonds de cohésion (FC): convergence économique des régions moins développées; Fonds européen agricole pour le développement rural (FEADER);  Fonds européen pour les affaires maritimes et la pêche (FEAMP).  D’autres fonds sont gérés directement par l’UE. Ils sont octroyés sous la forme de: Subventions accordées à des projets spécifiques en rapport avec les politiques de l'UE, généralement à la suite d'une annonce publique («appel à propositions»). Les subventions proviennent en partie de l'UE et en partie d'autres sources; Contrats passés par les institutions européennes pour acheter des services, des biens ou des travaux nécessaires à leur activité: études, formations, organisation de conférences, équipements informatique, par exemple. Ces contrats sont accordés par l'intermédiaire d'appels d'offres. Les fonds de gestion direct sont destinés à financer des projets transnationaux de taille moyenne, qui doivent être conformes aux objectifs et aux thèmes bien définis. Les fonds de gestion indirecte: les ressources sont transférées aux États membres, en particulier la région qui, sur la base des programmes opérationnels prévoyant son utilisation et l'allocation aux bénéficiaires finals. Ces ressources sont principalement représentés par les fonds structurels et le fonds de cohésion.

  • Programmazione Europa 2020

    La strategia Europa 2020 punta a rilanciare l'economia dell'UE nel prossimo decennio.
    In un mondo che cambia l'UE si propone di diventare un'economia intelligente, sostenibile e solidale. Queste tre priorità che si rafforzano a vicenda intendono aiutare l'UE e gli Stati membri a conseguire elevati livelli di occupazione, produttività e coesione sociale.
    In pratica, l'Unione si è posta cinque ambiziosi obiettivi – in materia di occupazione, innovazione, istruzione, integrazione sociale e clima/energia – da raggiungere entro il 2020. Ogni Stato membro ha adottato per ciascuno di questi settori i propri obiettivi nazionali. Interventi concreti a livello europeo e nazionale vanno a consolidare la strategia.
    Programmi:
    Programmi gestiti dalla EACEA, per conto della Commissione Europea : visitare il sito ufficiale della Commissione Europea, per consultare la programmazione gestita dall’EACEA, l’Agenzia delegata dalla Commissione Europa, a gestire vari programmi,tra i quali Erasmus plus, Europe for citizens, Creative Europe: www.eacea.ec.europa.eu Schema istituzioni
  • Sportello Agenzia Eurodesk del Comune di Termoli

    Contatti: Dirigente Settore VII Politiche Sociali, Sport, Cultura e Turismo - Avv. Marcello Vecchiarelli.

    Sportello di cittadinanza: tel. 0875/712505 – 0875/712510.

    Orari di ufficio: L'ufficio riceve su appuntamento, contattare i Sig.ri:Claudio Lossi e Michele D'Egidio - Tel. 0875 712515 oppure 0875 712510 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Altri contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 0875 712501

    Sede distaccata del Comune di Termoli, presso Settore VII Politiche sociali -  Largo Martiri delle Foibe – Termoli (CB)

    L’Ufficio Europa del Comune di Termoli aderisce da circa due anni alla Rete Eurodesk Italy. Attualmente è l’unico Sportello presente nel Basso Molise, che svolge un’attività di informazione e sensibilizzazione del territorio, in particolare verso i giovani su tutte le opportunità di learning mobility.

    Vivere un’esperienza formativa con le opportunità che offre l’Europa permette, sin dalla giovane età, di esplorare nuovi orizzonti, rafforzare la propria consapevolezza, la conoscenza di una nuova cultura che implica sempre e comunque una crescita personale e un incontro propositivo al dialogo e allo scambio; oltre che accorciare le distanze tra le istituzioni e il mondo giovanile.

    COSA FA?

    Lo Sportello Eurodesk offre i seguenti servizi:

    • servizio di informazione e disseminazione delle opportunità dei vari programmi europei dedicati ai giovani: ( Lavoro stagionale, Erasmus per giovani impreditori, Scambi giovanili, Lavoro alla pari, Campi di volontariato internazionale, Tirocini presso le istituzioni dell'Unione Europea, Servizio volontario europeo);

    • servizio di orientamento per i giovani in cerca di impiego e supporto per la realizzazione di CV in formato europeo (Europass) e informazioni sul progetto YFEJ 5.0 (https://ec.europa.eu/eures/public/it/homepage) in collaborazione con Agenzia Eures e Ministero del Lavoro, che facilita il collocamento a vantaggio dei datori di lavoro e dei lavoratori frontalieri nelle regioni transfrontaliere dell'Europa;

    • servizio di supporto informativo a tutti coloro che intendono trascorrere un’esperienza all’estero, affiancando il giovane nel suo percorso di allontanarsi da casa fornendogli informazioni inerenti al Paese di destinazione e all'alloggio attraverso il portale First Class e servizio news sulla sezione dedicata sul sito www.comune.termoli.cb.it “ufficio europa”.

    • organizzazione eventi nelle scuole e giornate dedicate alla formazione dei giovani sulle opportunità e sulle istituzioni europee, in particolare aderisce alla campagna informativa “time to move” di Eurodesk;

    • Colloqui individuali o di gruppo.

    EVENTI

    Lo sportello di Termoli è stato promotore di diverse iniziative :

    • Nel 2017: l’ufficio Eures dell’Agenzia regionale, in collaborazione con il Servizio Pubblico di Collocamento Tedesco(ZAV) in occasione delle giornate europee del lavoro, ha organizzato una serie di eventi sulla mobilità “circolare” in Europa e sulle condizioni di vita e di lavoro in Germania.

    • Ottobre 2017: campagna “Time to move” ha organizzato delle giornate-evento presso gli istituti scolastici locali con lo scopo di divulgare le opportunità educative transnazionali dedicate ai giovani.

    • Gennaio 2018: convegno dedicato alla conoscenza del Wwoofing e di wwoof Italia; un’organizzazione che mette in contatto le fattorie biologiche aderenti con chiunque voglia offrire il proprio aiuto in cambio di vitto e alloggio. L’iniziativa consente a tutti coloro che vivono in città di vivere un’esperienza di apprendere best practice agricole e riscoprire i valori e le tradizioni della terra.

    • Maggio 2018: Festa dell'Europa – Sgusciamo da casa, entriamo in Europa; convegno in sala consiliare del Comune di Termoli. Il tema principale è stata la mobilità giovanile e com'è cambiata dopo il Trattato di Schengen.

  • Che cosa è Eurodesk.
    Eurodesk è la rete ufficiale del programma europeo Erasmus plus che opera nel settore dell’informazione e sostiene i programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni europee comunitarie in favore dei giovani. La Rete Eurodesk rappresenta un punto di incontro tra l’Unione europea e il cittadino proprio attraverso l'informazione e l'orientamento. La vision di Eurodesk Italy è la mobilità del capitale umano come fattore di crescita per l’Italia e per l’Europa, mentre la mission è fornire ai giovani, e a tutti coloro che operano con/per loro, strumenti ed attività di informazione, promozione, orientamento e progettazione sui programmi e sulle politiche europee in favore della gioventù.

    Le principali attività riguardano i seguenti ambiti: la formazione, i concorsi, tirocini, le borse di studio e i finanziamenti ed altre opportunità di learning mobility promossi dal programma comunitario Erasmus plus cheattua le seguenti azioni:

    1. KA 1Mobilità individuale: offre opportunità per giovani, studenti, tirocinanti e formatori nonché insegnanti, formatori, animatori per intraprendere un’esperienza formativa e/o lavorativa.

    2. KA 2 Collaborazione in materia di innovazione e scambio di buone pratiche: attraverso partenariati strategici, alleanze per la conoscenza, per le abilità settoriali, progetti di sviluppo, piattaforme di supporto informatico.

    3. KA 3 Sostegno alla riforma delle politiche: nel settore dell’istruzione, della formazione e della gioventù, iniziative rivolte all’innovazione delle politiche, sostegno agli strumenti di politica europea, cooperazioni con organizzazioni internazionali.

    4. Jean Monnet: moduli, cattedre centri di eccellenza accademici, sostegno a istituti e associazioni, studi e conferenze, progetti.

    5. Sport: partenariato di collaborazione, eventi sportivi senza scopo di lucro, rafforzamento della base di conoscenze comprovate, dialogo con le parti interessate europee.

  • Link Utili:

    https://europa.eu/youth/EU_it

    www.indire.it/

    www.agenziagiovani.it

     www.sportelloeuropa.regione.molise.it

    Opportunità all’estero per i giovani:

    - Servizio Volontario Europeo (SVE)

    - Campi di volontariato internazionale

    - Scambi giovanili

    - Lavoro stagionale

    - Tirocini presso le Istituzioni della UE

    - Lavoro alla pari

    - Eures: opportunità di impiego per i giovani

    Sito Regione Molise- sportello Europa:  www.sportelloeuropa.regione.molise.it

    Link clic lavoro http://www.cliclavoro.gov.it/EURES/LavConEures/Pagine/default.aspx

     Link Eures  https://ec.europa.eu/eures/public/it/homepage

    http://www.earthworks-jobs.com/

    http://acre.com/environment-jobs

    www.environmentjobs.com

    http://www.endsjobsearch.co.uk/

    http://www.naturenet.net/people/careers.html

    https://ec.europa.eu/eures/.

    NORMATIVA

    La Costituzione:
    http://www.altalex.com/documents/news/2004/11/01/costituzione-europea-carta-dei-diritti-fondamentali-dell-unione

    I Trattati:
    Trattato di Maastricht:
     http://eur-lex.europa.eu/legal- content/IT/TXT/?uri=URISERV%3Axy0026

    Trattato di Lisbona:
      http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3AC2007%2F306%2F01

    Trattato di Roma:
    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=URISERV%3Axy0023

    france 640Liens Utiles: https://europa.eu/youth/EU_it www.indire.it/ www.agenziagiovani.it www.sportelloeuropa.regione.molise.it Opportunités à l'étranger pour les jeunes: - Service volontaire européen (SVE) - Les champs de volontaires internationaux - Echanges de jeunes - Le travail saisonnier - Stages dans les institutions de l'UE - Travailler sur un pied d'égalité Site Région Molise - sportello Europe: www.sportelloeuropa.regione.molise.it Cliquez sur le travail de liaison http://www.cliclavoro.gov.it/EURES/LavConEures/Pagine/default.aspx Liens EURES https://ec.europa.eu/eures/public/it/homepage • http://www.earthworks-jobs.com/ • http://acre.com/environment-jobs • www.environmentjobs.com • http://www.endsjobsearch.co.uk/ • http://www.naturenet.net/people/careers.html • https://ec.europa.eu/eures/. RÉGLEMENTATION La Constitution: http://www.altalex.com/documents/news/2004/11/01/costituzione-europea-carta-dei-diritti-fondamentali-dell-unione Les Traités: Taité Maastricht:http://eur-lex.europa.eu/legal- content/IT/TXT/?uri=URISERV%3Axy0026 Traité de Lisbonne: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3AC2007%2F306%2F01 Traité de Rome:http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=URISERV%3Axy0023

  • Conoscere l'Europa: breve sintesi sulla  nascita dell’Unione Europea
    Storia infograficaIntroduzione
    Dopo la fine del secondo conflitto mondiale, il mondo entrò in una fase di ricostruzione, ricercando pace e cooperazione dopo i traumi dei conflitti bellici che avevano insanguinato la prima metà del 1900. Facendosi interpreti di questa volontà, i capi politici di alcuni paesi del continente europeo decisero di instituire dei legami, per rafforzare la coesione tra le nazioni. Da questo processo nasce quella che oggi chiamiamo Unione Europea.
    Di seguito, un’infografica storica che evidenzia le tappe principali del processo di formazione dell’UE.
    1951
    L’istituzione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA) con il Trattato di Parigi può essere considerata l’atto di inizio dell’Unione Europea, il 18 aprile 1951. La CECA aveva due obiettivi fondamentali:
    1. Favorire la produzione europea di carbone e di acciaio (due prodotti fondamentali nella fase di ricostruzione postbellica) per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti;
    2. Incrementare gli scambi interni al continente, riducendo progressivamente i dazi doganali tra gli stati aderenti.
    1957
    Firmato nel 1957, il 1° gennaio 1958, dopo sette anni di negoziati, entra in vigore il Trattato di Roma, istitutivo della Comunità Economica Europea (CEE), con lo scopo principale di creare un mercato comune tra i paesi membri. Ne fanno parte gli stessi paesi della CECA: Germania Ovest, Francia, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Dal punto di vista politico, la CEE ha già una struttura sovranazionale: in alcuni campi, infatti, il suo potere è superiore a quello dei singoli stati membri.
    1979
    Nel 1979 si costituisce il Sistema Monetario Europeo (SME). L’accordo ha lo scopo di garantire la stabilità del cambio tra le monete dei paesi della CEE.
    Per garantire questo obiettivo viene creata l’ECU (European Currency Unit), una moneta che ha un’esistenza soltanto contabile.
    1985
    Il 14 giugno 1985 viene firmato il Trattato di Schengen, sancendo l’abolizione dei controlli sul transito delle persone alle frontiere, così da permettere ai cittadini di circolare liberamente nello spazio europeo, che nel frattempo si è allargato con l’adesione di altri stati (nel 1986 erano diventati dodici). La prima attuazione del Trattato avviene nel 1995.
    1992
    Il 7 febbraio 1992 viene firmato in Olanda il Trattato di Maastricht, che sancisce la nascita dell’Unione Europea (UE). Entro il 1993 tutti i membri dell’Unione Europea accettano il Trattato.
    1999
    Il 1° gennaio 1998, in conformità con quanto previsto dal Trattato di Maastricht, le autorità dell’Unione Europea deliberano quali stati possono entrare nell’Unione monetaria, avendo raggiunto i parametri economici prescritti dal trattato: dei quindici membri, tre scelgono di non entrare subito (Regno Unito, Svezia e Danimarca), e undici sono ammessi subito. La Grecia viene ammessa l’anno seguente. Il 1° gennaio 1999 nasce ufficialmente la moneta unica (Euro), che comincia a circolare il 1° gennaio 2002, sostituendo le monete nazionali.
    2004
    Entra in vigore il Trattato di Amsterdam, che stabilisce i valori fondanti dell’UE, come i principi di libertà, democrazia e il rispetto dei diritti dell’Uomo.
    2007
    Il Trattato di Lisbona, firmato il 13 dicembre 2007, apporta ampie modifiche ai Trattati precedenti, abolendo i “pilastri” (comunitario, PESC e GAI), costituiti nel Trattato di Maastricht, provvedendo alla ripartizione delle competenze tra Unione e Stati membri, e rafforzando il principio democratico e la tutela dei diritti fondamentali. Entra in vigore il 1°dicembre 2009
    2016
    Come conseguenza del referendum sulla permanenza nell’Unione Europea, il Regno Unito esce dall’Unione Europea. L’evento viene definito dai giornali “Brexit”.
    2017
    Il 25 marzo 2017, i leader dei 27 stati membri festeggiano i sessant’anni dell’Unione Europea, firmando la Dichiarazione di Roma, con la quale si stabiliscono i quattro obiettivi principali per i prossimi dieci anni di vita dell’Ue.
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