Descrizione
Avviati in sala consiliare gli eventi della settimana dedicata a “Termoli in Verde”.
Guarda il video dell'incontro al seguente link:
Quest’anno la città adriatica ospita la cerimonia ufficiale di consegna delle green flags che si terrà sabato prossimo al porto turistico Marina di San Pietro dove arriveranno i 164 sindaci delle città insignite del vessillo verde.

L’amministrazione comunale però, come primo atto, ha voluto consegnare i primi vessilli blu ai balneatori della città di termoli, ritenuti con il loro lavoro fondamentali per una spiaggia a dimensione di bambini. A fare gli onori di casa il Sindaco Nicola Balice, l’assessore all’Ambiente Silvana Ciciola e il professor Italo Farnetani, quest’ultimi ideatore del vessillo Bandiera Verde avviato con il contributo di migliaia di pediatri italiani nel 2008 quando si tenne la prima manifestazione.
L’incontro è stato moderato da Stefano Leone che ha voluto ricordare il lavoro di Italo Farnetani considerato tra i migliori pediatri d’Italia. Bandiera Verde, come è stato sottolineato più volte, è un riconoscimento indipendente da tutti e che fa riferimento solamente ai pediatri e ai loro giudizi sulle varie località di balneazione italiane ed in base ai parametri con i quali si viene riconosciuta “Spiaggia a dimensione dei bambini”.

Italo Farnetani nel suo intervento ha ringraziato i balneatori termolesi spiegando come da una prima ricognizione, le spiagge termolesi sono perfettamente idonee ai parametri delle green flags. Per voi – ha detto Farnetani – solo ringraziamenti. Da quel che abbiamo visto, non abbiamo nulla da insegnarvi e Termoli rappresenta esattamente il prototipo della località di mare a dimensione di bambini avendo perfettamente tutti i requisiti richiesti.
Gli unici consigli utili, che il patron di Bandiera Verde, si è sentito di dare ai balneatori sono il creare aree all’ombra dove posizionare in spiaggia i giochi per i più piccoli, e se possibile dispenser con creme protettive da raggi solari da mettere a disposizione dei bambini oltre a pasti sporzionati identici a quelli degli adulti e non menù differenziati che ricalcano sempre gli stessi alimenti