Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento del sito ed utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Negando il consenso potrebbero non visualizzarsi alcuni contenuti.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie. Privacy Policy

SAN PIETRO, IDEE DEL COMITATO E INTERVENTI DEL COMUNE

Comunicato stampa congiunto Comune di Termoli e Comitato di Quartiere San Pietro.

Il comitato di San Pietro ha incontrato il primo cittadino in un paio di occasioni al fine di porre alla sua attenzione alcune priorità per i residenti e proporre idee e soluzioni per migliorare la vivibilità del quartiere.

Durante un sopralluogo nel quartiere a nord di Termoli si sono evidenziati alcuni problemi relativi alla velocità con cui troppi automobilisti percorrono le strade tra i caseggiati e la mancanza del rispetto delle regole nella sosta in prossimità del campo di calcio. Sempre durante la visita che il sindaco ha fatto alcune settimane fa è emersa la necessità di ripulire i marciapiedi e alcune aree di pertinenza comunale dal verde in eccesso.

Una rappresentanza del comitato ha poi visitato il sindaco in Municipio per evidenziare alcune priorità come la necessità di una sistemazione del manto stradale  in Via Tevere, Via Arno e la pulizia di detriti che attualmente sono presenti su via Biferno e che sono pericolosi per chi percorre la strada. Inoltre i rappresentanti del Comitato hanno chiesto il rifacimento delle strisce pedonali lì dove sono consumate e la realizzazione di una rotatoria in prossimità della chiesa di San Pietro.

Il sindaco Sbrocca ha accolto le varie richieste e si è già attivato perché venga effettuata la pulizia dei marciapiedi e delle aree comunali dalle erbacce, così come per la pulizia dai detriti da via Biferno e per la sistemazione del manto stradale in via Po e via Arno, è stato poi preso un impegno peri rifacimento delle strisce pedonali lì dove scarsamente visibili e per la realizzazione che sorgerà tra l’edicola, e il bar, nei pressi della Chiesa, così da garantire maggiore sicurezza agli abitanti del quartiere.