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INTERREG IIIA Transfrontaliero AdriaticoProgetto DijetusProdotti turistici e culturali a misura di bambino |
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Filosofia e contenuti del progetto
Il progetto DIJETUS si propone, all’interno del programma comunitario Interreg IIIA – Transfrontaliero, come un progetto di tipo integrato (a valere su più assi e misure del programma comunitario). L’iniziativa proposta dal comune di Termoli vuole rappresentare, per le due aree transfrontaliere coinvolte, un’innovativa esperienza pilota mirata alla crescita e ed al rafforzamento del rispettivo sistema economico locale, in linea con gli obiettivi di coesione economica e sociale sottintesi dallo stesso Programma comunitario. Il progetto prevede la realizzazione di un articolato piano di iniziative volte a rendere appetibili e competitivi i sistemi turistici locali delle coste molisane e croate (e dei rispettivi entroterra), specializzandoli su uno specifico segmento di mercato turistico rappresentato dalle “famiglie con bambini”. La scelta del segmento è frutto di attente analisi fondate sulla lettura incrociata di evidenti opportunità di business presenti sul mercato turistico (le famiglie con bambini rappresentano oltre il 30% dei vacanzieri europei), e sugli innegabili punti di forza “naturali” vantati dai due territori su questo specifico segmento (luoghi tra i più “sicuri” dell’Adriatico, mare e spiagge incontaminate, molte attrattive, cucina buona e sana, ecc.). La specializzazione su un preciso target del mercato, si configura inoltre come mossa strategica, per entrambi i territori, per conquistare spazi di notorietà e di mercato altrimenti difficilmente raggiungibili con le sole e tradizionali offerte “mare”, “cultura” e “natura”, di cui il panorama turistico internazionale è ormai saturo, ed in cui la concorrenza è molto forte.
Articolazione del progetto Il progetto si articola in tre macro linee d’intervento che si concretizzano in:
A.
sostegno e
riqualificazione del comparto turistico locale.
Si prevede pertanto: a) la realizzazione di approfonditi studi e ricerche di mercato di tipo mirato sul segmento specifico; b) un’intensa attività di informazione, sensibilizzazione ed animazione economica per il coinvolgimento di tutte le imprese e della popolazione locale; c) la progettazione e la realizzazione di piani di assistenza tecnica alle imprese (check up e piani aziendali, seminari e consulenza mirata); d) azioni di stimolo all’avvio di interventi di riqualificazione delle imprese (piccoli interventi strutturali, attrezzature, ecc.); e) la promozione di sistemi di qualità e di attività di commercializzazione mirata (creazione Club di Prodotto, piani di marketing, azioni promo-pubblicitarie, ecc.).
B.
creazione
di nuove infrastrutture e servizi. In questo caso, le attività sono a valere prevalentemente sulla programmazione e sulle risorse proprie del comune di Termoli e solo in parte sul programma Interreg IIIA. L’iniziativa a valere sul Programma riguarda la realizzazione di uno spazio e di servizi speciali, da realizzare all’interno delle rispettive Biblioteche Comunali, a misura di bambini e ragazzi sia molisani che croati. Le attrezzature ed i servizi tradizionali erogati da entrambe le istituzione verranno rimodulati sulle esigenze dei piccoli utenti e una postazione specifica consentirà di attivare conoscenze, scambi e collaborazioni tra le scuole dei due territori adriatici. Uno sportello informatico sarà aperto presso la biblioteca del comune croato e sarà il mezzo per consentire anche, giovani e meno giovani locali, di accedere ai servizi materiali e immateriali della struttura operante a Termoli. Inoltre, si procederà alla realizzazione di un manuale metodologico, per gli operatori culturali, in tema di fruizione dei beni culturali e giovani utenti, e alla realizzazione di pubblicazioni e di un cd interattivo destinato ai bambini/ragazzi relativo al patrimonio documentario conservato presso l’Archivio Storico di Dubrovnik.
C. Percorsi di crescita per le pubbliche amministrazioni e sostegno alla creazione di professionalità specialistiche e nuova impresa femminile. La specializzazione complessiva delle due aree comporta altresì la necessità di qualificare adeguatamente tutte le risorse umane coinvolte, e/o necessarie, per l’attuazione del progetto. Si prevede quindi di: a) predisporre e realizzare un’indagine conoscitiva sul grado di qualificazione nel settore del turismo e del tempo libero, nonché dei servizi alla persona, rispetto al segmento del mercato considerato; b) preparare adeguatamente il personale degli enti pubblici locali, direttamente o indirettamente, interessati dall’attuazione del progetto, al fine di rendere gli stessi enti partner attivi e consapevoli a fianco degli operatori privati; c) stimolare la nascita di nuove professionalità e nuove imprese indispensabili per l’erogazione di servizi specialistici fondamentali, premiando in particolar modo l’iniziativa femminile (baby-sitting qualificato, animatrici, maestri, istruttori, ecc.).
Tutte le iniziative sopra citate sono da vedersi in un ottica transfrontaliera ovvero di un percorso da intraprendere simultaneamente in entrambe le realtà costiere e rispettivi entroterra. Infatti, sia le azioni di sostegno alle imprese, che le azioni di comunicazione e le manifestazioni saranno progettate e strutturate in una stretta logica di partnership.
Risultati attesi dall’attuazione del progetto
Dalla realizzazione delle azioni previste all’interno del progetto DIJETUS, ci si attende:
Durata Luglio 2004 – Dicembre 2006
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