Martedì, Maggio 21, 2013
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Atto d’indirizzo per il mantenimento Ufficio Giudice di Pace a Termoli.

Nota dell’Amministrazione comunale di Termoli 

Atto d’indirizzo per il mantenimento Ufficio Giudice di Pace a Termoli.

Termoli, 12 marzo 2012 – Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 4 del 02/02/2012, si è deciso, al fine di difendere gli interessi della Comunità termolese ed in particolare di quella basso molisana, di richiedere il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Termoli al quale eventualmente accorpare gli Uffici del Giudice di Pace di Palata e Guglionesi.  

Tale deliberazione impegnava la Giunta comunale ad effettuare, nei dieci giorni successivi, un’analisi delle spese di cui dovrebbero farsi carico i Comuni interessati, all’esito del quale la stessa Giunta è stata autorizzata a formalizzare la richiesta di mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Termoli con competenza sui territori di cui è proposta la soppressione, anche tramite eventuale accorpamento dei sopprimendi Uffici dei Giudici di Pace con contiguità di territorio (Guglionesi e/o Palata), previa consultazione e adesione e disponibilità degli Enti locali interessati, promuovendo tutte le iniziative necessarie per il coinvolgimento degli stessi che comunque si faranno carico integralmente degli oneri così come individuati nel comma 2 dell’art. 3 della L. n. 148/2011.

Siccome, necessariamente, per poter garantire un tale interesse pubblico prevalente, occorre impegnarsi, così come richiesto dalla Legge n. 148 del 14 settembre 2011, a compartecipare, in forma associata, previa sottoscrizione di apposito Atto di Intesa tra i relativi Comuni, alle richieste di spese per il funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nella sede di Termoli, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo.

Al momento, non essendo stato possibile quantificare i costi relativi al mantenimento delle suddette spese occorre adottare un mero atto di indirizzo, riservando all’Amministrazione di deliberare in via definitiva solo a seguito dell’esatta quantificazione dei costi che graverebbero sull’Ente.

Per le motivazioni sopra esposte, si è deciso di richiedere al Consiglio dei Ministri il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Termoli e di rinviare ad un successivo atto deliberativo la formalizzazione dell’impegno definitivo, di cui si faranno carico i Comuni interessati in forma associata, delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nella sede di Termoli, ivi incluso il fabbisogno del personale amministrativo, subordinatamente alla verifica della compatibilità dei costi.

Trattandosi di un atto d’indirizzo, La presente comunicazione, è stata inoltrata al Consiglio dei Ministri, al Ministero della Giustizia, al Presidente del Tribunale di Larino, al Giudice di Pace di Termoli, nonché al Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Larino.